Ecco un piccolo spezzone di un corso dedicato a genitori ed educatori.
EDUCHIAMO...con la consapevolezza che non siamo soli nel fare ciò.
EDUCHIAMO....senza paura di metterci in gioco.
EDUCHIAMO...sempre pronti ad imparare/conoscere.
EDUCHIAMO...aperti al confronto/dialogo con l'altro.
EDUCHIAMO I NOSTRI PICCOLI/GIOVANI AI VALORI VERI!
venerdì 12 giugno 2015
martedì 9 giugno 2015
Quali sono i metodi educativi che “bisognerebbe” attuare?
L’educazione è un problema molto
discusso.
Ogni epoca ha avuto le sue idee
che hanno dato luogo alle varie correnti pedagogiche, per cui differiscono da
una famiglia all'altra.
Alcuni aspetti fondamentali sono:
·
ascoltare il bambino, prendendolo sul serio.
·
Creare intorno al bambino una vita serena e
tranquilla, in grado di permettergli uno sviluppo armonioso e saldo.
·
Rispettare il bambino, non cedendo però ai suoi
capricci, per formare così un uomo disciplinato.
·
Essere autorevoli, fermi, moderati e fissare dei
limiti, in modo che il bambino non si senta abbandonato, ma seguito.
·
Spiegare, incoraggiare e suscitare l’interesse.
·
Essere aperti al confronto, allo scambio
reciproco.
sabato 6 giugno 2015
Quali sono gli EDUCATORI?
1) I Genitori:
ovvero il padre e la madre.
Quando nascono i figli, i
genitori spesso devono imparare il “mestiere di genitori”.
Essi dovrebbero avere una
continua attenzione per i figli, le loro necessità, i loro bisogni, creando una
famiglia unita, famiglia in cui ogni membro diventi un richiamo, un aiuto, una
correzione per l’altro.
Sono diversi gli atteggiamenti
che caratterizzano l’azione educativa dei genitori, chiari e “unici” invece
risultano i compiti che essi sono chiamati ad assolvere.
Hanno infatti il compito:
·
di dare la vita, non solo fisicamente, ma in un
senso molto più profondo:
formando il bambino secondo le varie dimensioni del suo essere, perché
questo bambino diventi uomo maturo.
·
Di agire coscientemente, consapevoli che la loro
azione sui figli ha il preciso scopo di farli crescere e di educandoli.
·
Di muoversi verso un fine, prefiggendosi degli
obiettivi da raggiungere.
(Es.
autonomia e responsabilità del figlio).
·
Di attuare interventi mirati, rispettando i
ritmi naturali, prestando attenzione alle doti ed esigenze del bambino, e
promuovendo lo sviluppo di tutte le sue facoltà (ponendolo davanti ad ostacoli
che accrescano l’intelligenza,la volontà..).
2) Numerosi Collaboratoriche aiutano i genitori:
la scuola, la chiesa, i movimenti giovanili ecc…
4) Anche il fanciullo è educatore di se stesso.
mercoledì 3 giugno 2015
Ma che cos'è l’ educazione? Che cosa significa educare?
L’educazione è un’esperienza
importantissima, che permette di trasformare in meglio l’esistenza degli
uomini. È un’esperienza difficile e delicata, non è per gli uomini il frutto di
un procedere casuale che si possa improvvisare di giorno in giorno, è frutto di
intenzionalità, responsabilità, di decisioni di fronte a se stessi, agli altri,
al mondo.
Allevare ed educare un figlio vuol dire favorire la sua crescita,
prepararlo alla vita, aiutandolo a sviluppare la sua personalità e orientandolo
nelle scelte della vita (che possono essere relative per esempio alla scelta
della scuola, degli studi, del lavoro ecc..).domenica 31 maggio 2015
Gaber: "NON INSEGNATE AI BAMBINI"
NON INSEGNATE AI BAMBINI, ma coltivate voi stessi: il cuore e la mente, stategli sempre vicini, date fiducia all'AMORE, il resto è niente!
GIRO GIRO TONDO CAMBIA IL MONDO.
GIRO GIRO TONDO CAMBIA IL MONDO.
GIRO GIRO TONDO CAMBIA IL MONDO.
venerdì 29 maggio 2015
Famiglia come “Comunità educante”.
La famiglia è una comunità:
infatti è un gruppo di persone che vivono insieme condividendo spazi,
esperienze e particolari rapporti d’affetto.
La famiglia si presenta innanzitutto
come comunità educante, avente un ruolo fondamentale nella società, in quanto
agisce come filtro, così da selezionare modelli di vita adatti ad ogni
generazione, incidendo in modo rilevante sul processo di socializzazione e di
acculturazione.
Essa deve far fronte ai numerosi
mutamenti della società, così è sempre impegnata ad acquisire, rielaborare e
trasmettere informazioni.
In questo processo i protagonisti
principali sono i genitori, primi responsabili dell’educazione dei figli.
domenica 24 maggio 2015
Quali caratteristiche dovrebbero avere le famiglie per adattarsi in modo adeguato agli eventi-sfida che le si presentano?
La famiglia è come un centro in
cui si ripercuotono tutti i problemi e i mali della società, molte famigli
perciò in questo periodo sono in crisi, altre invece sono riuscite ad adattarsi
e a fare del nucleo famigliare il loro punto di forza.
In questi casi la famiglia è
vista come:
- entità unica nella storia del
mondo e della storia umana.
- Comunità di dialogo.
- Comunità di servizio, nella
quale ognuno svolge il suo ruolo per la crescita dell’altro.
- Comunità aperta agli altri,
alla società.
- Comunità di continua formazione
aperta a rapporti nuovi e stimolanti.
- Comunità educatrice ai grandi
valori della libertà,della giustizia e dell’amore.
Iscriviti a:
Post (Atom)









